Nella tripletta Aprilia della Sprint di Silverstone, è Marco Bezzecchi l'uomo del giorno, capace di tornare sul podio dopo essersi operato alla spalla in seguito alla caduta del Sahcsenring meno di un mese fa. E il pilota riminese non ha nascosto le lacrime una volta arrivato allo speciale parco chiuso inglese. "E' stato un periodo difficile, importante tornare a divertirmi sulla moto, è difficile per me dire quello che sto provando. Voglio dire un enorme grazie al team e alle persone che mi sono state vicine e hanno lavorato duro per me", ha detto "Bez"."Mi sento bene, son contento, sono molto affaticato e dolorante, più affaticato, ho gli antidolorifici che fanno effetto, mi si intorpidiscono le mani, non ho forza. Le lacrime? Sicuramente una bella esplosione di emozioni quando sono arrivato ad abbracciare i miei ragazzi, è stato un periodo difficile dopo il Mugello. Quello che provi alle gare lo porti anche a casa. Come ciliegina sulla torta ci sono stati anche gli infortuni, invece di respirare è stata quasi una tortura la pausa. Ho avuto vicino un sacco di persone fantastiche, la mia famiglia, l'Academy, gli amici, i medici, un grazie a tutti", ha aggiunto.Sulla gara: "Oggi è stata una giornata tosta, già ieri ho fatto fatica, ma stamattina mi sono svegliato e stavo peggio, come ci aspettavamo. La qualifica mi ha spaccato, non sono riuscito a fare lo stesso tempo perché non riuscivo a fare quello che volevo in pieno sulla moto, mi mancava forza. La qualifica mi ha distrutto, nella Sprint ho tirato fuori tutto quello che avevo ed è andata bene. Quanto sono preoccupato per domani fisicamente? Sono abbastanza preoccupato, il mio obiettivo principale domani è cercare di finirla. Oggi gli ultimi giri ho sentito di avere un calo, spero che il ritmo sarà più lento. Quando torno al box parlo con Jorge gli chiedo se i primi giri li fa più piano. Il mio obiettivo è portare a casa il massimo che riesco".Classifica alla mano, però, è Jorge Martin il più contento di tutti, grazie a una vittoria che gli permette anche di allungare nel Mondiale. "Abbiamo lavorato tanto durante l'estate e tutto il lavoro che abbiamo svolto è stato ripagato, sono molto felice. Congratulazioni a tutto il team Aprilia, ma anche a Marco, con tutto quello che ha passato è pazzesco che sia di nuovo sul podio. Alla fine non avevo più gomma posteriore, pensavo che Ai mi avrebbe preso, ma son riuscito comunque a gestirla. Sono contento, ottenere un'altra vittoria nelle Sprint è fantastico e farlo dopo la pausa estiva lo è ancora di più", le parole dello spagnolo.E ancora: "Tornato? Non sono mai andato via, ho sofferto un po' di gare, qui non sto soffrendo. Quando sono a mio agio, sono in forma. La gomma anche per me è stata una catastrofe, ho mollato due secondi dal primo giro all'ultimo, vuol dire che ero in sofferenza, quando pensavo che mi stavano per prendere vedevo che prendevo distanza, significa che erano più in difficoltà di me. Io penso che scommettere su di me non è mai sbagliato. Ieri ero in forma, come passo non ero come i primi tre ma come i primi cinque e oggi abbiamo fatto un altro step. Stamattina vedevo il podio più fattibile, pensavo sarebbe stata una lotta con più piloti e invece son riuscito ad andare via. Mi è piaciuto il nuovo telaio, non ho visto nulla di negativo, in fabbrica avranno visto che migliora. E' importante migliorare questo pacchetto e conoscerlo di più".Questa volta la rimonta di Ai Ogura si è fermata al secondo posto: "La partenza è stata buona, ma è stata una gara dura. Il modo in cui è calata la gomma posteriore è stato incredibile, non ero sicuro di finire la gara, ma è stato per tutti così. Di certo una cosa inattesa. Abbiamo tanto lavoro da fare per domani, per cui continuiamo cosi. Se penso al mondiale? Io ho dato il mio 100%, Jorge è andato meglio di me. Oggi questo era il mio massimo, ma sono contento".1 di 12Avvia slideshowFullscreenZoom© IPA © IPA
Bezzecchi: "E' difficile dire quello che sto provando, ma sono tornato a divertirmi"
Il riminese festeggia il ritorno con un podio, ma davanti a tutti c'e Martin: "Pensavo che Ogura mi avrebbe preso". Il giapponese: "Gomma calata in modo incredibile"














