Pavia. Pavia e Oltrepò non disputeranno più il girone B di serie D come la passata stagione, ma sono state inserite nel D insieme ad altre squadre lombarde, emiliano-romagnole e toscane. Un raggruppamento impegnativo sia sul fronte tecnico sia su quello delle trasferte, alcune delle quale dovranno essere programmate con ritiri al sabato. La Lega nazionale dilettanti ha diviso le squadre lombarde in due gironi e nel D ci sono anche Pavia e Oltrepò. Con loro le altre lombarde Arconatese, Aurora Pro Patria, Castellanzese, Crema, Casatese Merate, Pro Sesto, Sant’Angelo, Solbiatese, Varese, e Varesina. In questo raggruppamento anche le toscane Pontedera e Pistoiese, le emiliano-romagnole Cittadella Modena, Correggese, Lentigione, Tropical Coriano. «Questo girone costringerà squadre come noi del Pavia e l’Oltrepò a lunghe trasferte, che andranno affrontate partendo il giorno prima della gara, e quindi anche con costi elevati da sostenere – commenta il direttore sportivo degli azzurri, Nicola Raso –. Vorrà dire che dopo il girone A e il B con Oltrepò e Pavia, quest'anno personalmente troverò altre avversarie nel D. E contro squadre che cercheremo di conoscere meglio tra Emilia e Toscana, in vista di affrontarle nel corso di quest'impegnativa stagione. Guardando gli altri girone, abbiamo visto come, invece, altre lombarde sono rimaste tutte nel B, dove sono state inserite Fiorenzuola, Piacenza e Nibbiano Valtidone, oltre che le venete Caldiero Terme, Chievo Verona e Virtus Verona». Il girone D otto stagioni fu affrontato dall’Oltrepò Voghera. Ora ci riprova l’Oltrepò, che al terzo anno consecutivo in serie D cambia per la terza volta raggruppamento, dopo essere stato inserito nell’A (piemontese-ligure-lombardo) e nel B (lombardo-veneto). Ora tocca al lombardo, emiliano-romagnolo e toscano. Giudicare sulla carta un raggruppamento non è mai facile, lo si scoprirà gradatamente. Certo che andare a Pontedera, Pistoia (Toscana) e in casa della ripescata (come sesta) Tropical Coriano (il comune di Coriano dista quasi 12 km da Rimini), comporterà lunghe trasferte da affrontare in pullman: «Il girone D - ha detto il mister biancorosso, Andrea Molinelli - si conferma sempre uno dei raggruppamenti più complessi, ma nello stesso tempo più affascinanti. Sicuramente può essere etichettato come un girone per così dire di ferro, ma al tempo stesso molto stimolante. Comunque, in qualsiasi girone fossimo capitati, la Serie D non è mai un campionato banale per due ragioni fondamentali: il blasone delle piazze storiche e l'estrema imprevedibilità delle altre squadre». Prima del campionato (al via il 6 settembre) l’Oltrepò avrà il test di Coppa Italia (30 agosto, primo turno) contro la vincente del preliminare di domenica 23 agosto tra Crema, affrontato l’altro ieri in amichevole dai biancorossi, e Pavia. In caso di vittoria degli azzurri si realizzerebbe il primo dei derby stagionali: due certi in campionato e uno possibile in Coppa. Sul girone, che probabilmente il cuor suo non si aspettava, arriva il commento anche del direttore dell’area tecnica, Gianluca Palladini: «Girone stimolante, ma che presuppone un inevitabile aggravio delle spese di gestione generale».