Sempre meno low cost. Se l'acquisizione da parte del fondo Apollo andrà a buon fine, avverte il Financial Times dopo aver visionato i documenti dell’offerta del fondo americano che ha superato la concorrenza di Castlelake. Il vettore si posizionerà nel segmento di mercato superiore. Il gruppo di private equitY vede una serie di "opportunità orientate al business" per incrementare la redditività della compagnia. I piani prevedono un maggior numero di “funzionalità di prodotto premium o orientate al business sulle rotte principali per attrarre nuovi clienti nei mercati in crescita". Una trasformazione che è già in corso da tempo secondo le indicazioni del fondatore Stelios Haji-Ioannou. EasyJet si è progressivamente posizionata in una fascia di mercato superiore, con sedi in aeroporti più costosi che la mettono in concorrenza con vettori più grandi come Air France. Secondo i documenti dell'offerta, Apollo prevede inoltre di incrementare i profitti attraverso i servizi accessori, "potenzialmente utilizzando una piattaforma tecnologica migliorata". Servizi extra come l'imbarco prioritario, il servizio bagagli o i pasti a bordo offrono margini di profitto più elevati per le compagnie aeree rispetto alla vendita dei posti. Apollo intende inoltre esplorare "opportunità di interlinea e code-sharing con altre compagnie aeree", una pratica comune tra i vettori a lungo raggio più grandi. Inoltre introdurrà inoltre un "programma fedeltà strutturato", un'iniziativa che easyJet aveva precedentemente annunciato di voler lanciare nel 2027.