<p>La corsa per il controllo di EasyJet si riapre con un colpo di scena: la società di private equity Apollo ha presentato un’offerta da 7,15 sterline per azione, superando la proposta rivale di Castlelake a 6,90 sterline per azione e spingendo il cda della compagnia aerea britannica a ritirare il proprio sostegno alla precedente operazione. </p> <p> </p> <p>La compagnia aerea low-cost ha infatti annunciato di aver accettato in linea di principio la proposta di acquisizione presentata da Apollo Global Management da 5,7 miliardi di sterline (6,69 miliardi di euro al cambio attuale), pari ad appunto 7,15 sterline per azione, un prezzo che rappresenta un premio dell’81% rispetto a quello di chiusura del 28 maggio a 3,94 sterline. </p> <p> </p> <p>In alternativa al pagamento in contanti, Apollo ha proposto agli azionisti di EasyJet la possibilità di trasferire la propria partecipazione azionaria nel veicolo attraverso il quale i fondi del gruppo deterranno l’investimento nella società, mantenendo i diritti di voto.
Il maggiore azionista della compagnia è la famiglia del fondatore Stelios Haji-Ioannou con una quota del 15,3%. </p> <p> </p> <p>«L'offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all'ultima proposta di Castlelake di 6,90 sterline per azione», si legge nel comunicato della compagnia aerea quotata a Londra. </p> <p> </p> <p>Lo scorso 5 luglio easyJet aveva accettato in linea di principio l'offerta di acquisizione da 5,5 miliardi di sterline da parte della statunitense Castlelake.










