ROMA – L’offerta di Castlelake, fondo statunitense attivo nel settore aereo, è già dimenticata. Adesso il Consiglio di amministrazione di easyJet – con voto unanime – apre al piano di un secondo fondo Usa (Apollo Management), perché più vantaggioso.

L’8 luglio, Apollo ha messo sul tavolo 7,15 sterline per ogni azione easyJet valutando la compagnia circa 5,7 miliardi di sterline (6,7 miliardi di euro). Gli azionisti inoltre potranno trasferire una parte della propria quota nella nuova società-veicolo che controllerà easyJet dopo l’operazione.

Il ruolo delle banche

Apollo finanzierà l’operazione sia con capitali propri sia attraverso prestiti. Il colosso bancario Barclays (Regno Unito) assicura che potrà raccogliere il denaro necessario.

Il Consiglio di amministrazione di easyJet – che dunque spinge ora per Apollo – chiede però una proposta definitiva entro il 7 agosto.