Una delle caratteristiche di maggior successo del videogioco Fortnite, uno sparatutto multigiocatore ambientato su un’isola, è la personalizzazione dei personaggi con costumi – chiamati skin – che si comprano con soldi veri. Non rappresentano solo personaggi immaginari da film, fumetti e videogiochi, ma anche celebrità del mondo reale: l’ultima a essere introdotta è stata Olivia Rodrigo, che si è aggiunta ad altre cantanti pop come Sabrina Carpenter e Billie Eilish.

Fortnite, che è uno dei videogiochi più amati al mondo, è sempre stato associato a un pubblico di ragazzini molto giovani e, soprattutto, maschi. Ma Epic Games, l’azienda che lo produce, sta provando ad attirare più videogiocatrici, che rappresentano al momento un quarto degli utenti. Una percentuale che Epic Games e gli altri grandi editori contano di poter aumentare.

Rockstar Games ha annunciato che Grand Theft Auto VI, il videogioco più atteso del decennio, avrà per la prima volta nella storia della serie una protagonista donna, Lucia. Electronic Arts ha da poco inserito le calciatrici nella modalità Ultimate Team di EA FC, il gioco di calcio che prima si chiamava FIFA, dopo aver aggiunto le squadre femminili qualche anno fa. E Nintendo, che storicamente è già una delle aziende più amate dalle gamer donne, nel 2024 ha pubblicato The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom, il primo gioco della serie in trentotto anni ad avere come protagonista la principessa Zelda invece di Link.