| 8 Agosto 2026 12:10 |
3 minuti per la lettura
BOLOGNA (ITALPRESS) – La Regione Emilia-Romagna consolida e rafforza la rete della salute mentale, continuando a investire su percorsi personalizzati di cura, riabilitazione e inclusione sociale: per il 2026, si legge in una nota, “è mantenuto l’impegno di 40 milioni di euro, un investimento che conferma la salute mentale come una delle priorità delle politiche sanitarie regionali. La Giunta ha approvato la ripartizione delle risorse del Piano attuativo Salute mentale e superamento degli ex Ospedali psichiatrici per l’anno in corso”.
Fondi che sostengono un modello di presa in carico che integra servizi sanitari, sociali e territoriali, mettendo al centro la persona e il suo progetto di vita, con particolare attenzione all’autonomia, all’inclusione nella comunità e alla continuità assistenziale. La quota più consistente del finanziamento, pari a 33,7 milioni di euro, è destinata al Fondo per l’autonomia possibile – Salute mentale, che finanzia gli interventi socio-sanitari a favore delle persone seguite dai Centri di salute mentale, privilegiando i progetti riabilitativi personalizzati realizzati attraverso il Budget di salute, uno strumento che permette di costruire percorsi individualizzati in grado di valorizzare lavoro, abitare e partecipazione sociale. Il Fondo sostiene inoltre interventi rivolti alle persone con disturbo dello spettro autistico e a quanti provengono dagli ex Ospedali psichiatrici, dagli ex Ospedali psichiatrici giudiziari e dalle Rems, favorendo percorsi alternativi all’istituzionalizzazione.









