Milano, 8 ago. (askanews) – Cantina Librandi ha ricevuto da Legambiente il riconoscimento “Ambasciatore del territorio” per il lavoro svolto nell’agroecologia, nella sostenibilità ambientale e nella tutela della biodiversità. Il premio è stato consegnato il 6 agosto a Grosseto durante Festambiente, nell’ambito della giornata dedicata all’agroecologia. Tra le motivazioni figurano la scelta della Cantina di non utilizzare glifosato e gli obiettivi raggiunti attraverso le pratiche agroecologiche.
A ritirare il riconoscimento è stato Paolo Librandi, che ha partecipato anche al confronto istituzionale sulle strategie per rendere l’agricoltura più sostenibile. Il dibattito ha messo a confronto le esperienze di Toscana e Calabria, con particolare attenzione alla progressiva eliminazione del glifosato e all’impiego di soluzioni alternative per il controllo delle infestanti.
“Ricevere questo riconoscimento da Legambiente è per noi motivo di grande orgoglio” afferma Paolo Librandi. “Rappresenta un’attestazione del percorso che la nostra famiglia porta avanti da decenni con l’obiettivo di custodire e valorizzare il territorio, promuovendo una viticoltura rispettosa dell’ambiente e della biodiversità. Il fatto che questo premio provenga da un’organizzazione autorevole come Legambiente, da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente, conferma la validità del lavoro svolto finora e ci sprona a fare sempre meglio. Crediamo che il futuro del vino passi necessariamente attraverso pratiche agricole sempre più sostenibili, capaci di creare valore non solo per le aziende, ma per le comunità e i territori in cui operano”.










