«Si stanno compiendo progressi tra Oman e Iran sullo Stretto e ci aspettiamo un accordo a breve. Una volta annunciata l’intesa per ripristinare la navigazione commerciale senza ostacoli, gli Stati Uniti revocheranno il blocco dei porti iraniani». Fanno intravedere qualche passo avanti verso un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz le parole di un funzionario americano riportate dal Times of Israel.

Dichiarazioni ottimistiche che arrivano dopo giorni di stallo. È da una settimana che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dà l’intesa per «imminente», mentre sul terreno la situazione resta difficile: sabato mattina il Comando centrale Usa ha annunciato che le forze statunitensi hanno deviato 51 navi commerciali, ne hanno rese inservibili due e ne hanno ispezionate altre due «per garantirne la conformità in virtù del blocco imposto contro l’Iran».

L’annuncio potrebbe comunque arrivare nei prossimi giorni, dopo il via libera del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano. Nel frattempo emergono i primi dettagli: l’accordo proposto ha durata di 60 giorni e punterebbe a ripristinare la navigazione, ma rappresenterebbe solo un primo passo in vista di negoziati tecnici. Il canale centrale sarà oggetto di discussione successiva, subordinata alle operazioni di sminamento.