Si è rischiato davvero grosso ieri mattina, intorno alle 7, in via Favria a Rivarolo. Un bimbo di appena sei anni, per cause in fase di accertamento, a quanto pare sfuggito al controllo della mamma, è sceso di casa e si è avventurato in solitaria in un laghetto privato, vicino al cimitero della cittadina. Una volta in acqua, quando si è accorto di non toccare, è andato nel panico: per sua fortuna, un commerciante della zona si è accorto del gesto piuttosto rischioso del piccolo è corso verso lo specchio d'acqua e lo ha tratto in salvo. Ancora qualche attimo e il bambino avrebbe rischiato di annegare. Il salvataggio del bambino grazie a Michele Castagna Provvidenziale è quindi risultato l'intervento di Michele Castagna, che lavora nelle vicinanze in una storica attività di giardini, e viste le temperature estive fuori scala di questo periodo, ieri è entrato in servizio di buon mattino, con l'auspicio di approfittare del fresco. All'improvviso, però, è stato richiamato in strada dalle urla di una donna, che ha notato il piccolo, da solo, in riva al laghetto. Il giovane giardiniere ha quindi avvisato lo zio affinché contattasse il 112, poi ha abbandonato gli attrezzi e si è precipitato verso lo specchio d'acqua. Il bambino entra nel laghetto e va in difficoltà Quando ha raggiunto la riva, il bambino si era già tolto parte dei vestiti e stava entrando nel laghetto. I tentativi di convincerlo a tornare indietro non hanno sortito l'effetto sperato. Una volta in acqua, il piccolo ha raggiunto un punto in cui non riusciva più a toccare il fondo ed è andato in difficoltà. Castagna è riuscito ad avvicinarsi, afferrarlo per un braccio e riportarlo rapidamente a riva. Carabinieri e 118 sul posto: il bambino riaffidato alla madre Pochi istanti dopo hanno raggiunto via Favria i carabinieri della compagnia di Ivrea e gli operatori del 118, che hanno visitato il piccolo. A parte lo stato di shock, non ha riportato conseguenze. I militari sono poi riusciti a rintracciare la madre, alla quale il bambino è stato riaffidato poco dopo. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto ed individuare eventuali responsabilità.