TREVISO Un bambino di quattro anni, residente a Treviso e di origini nepalesi, ha rischiato di annegare nelle acque del lago di Caldonazzo, in Alta Valsugana. Il padre, H.N., 42 anni, si è tuffato per salvarlo, ma è a sua volta scomparso sotto la superficie, finendo in condizioni critiche. La scena si è consumata sotto gli occhi della madre e della sorella del piccolo, rimaste sulla riva. Sono state loro a lanciare l’allarme, vedendo il bambino sparire improvvisamente nell’acqua. I presenti si sono mobilitati immediatamente, riuscendo a riportarlo a riva in pochi istanti. Solo più tardi si è compreso, con crescente angoscia, che anche il padre mancava all’appello: si era tuffato per soccorrere il figlio senza più riemergere. Un giovane si è quindi a sua volta immerso nel punto indicato, riuscendo a individuarlo a circa cinque metri di profondità, non lontano dalla riva. Recuperato e trascinato sulla spiaggia, l’uomo era ancora vivo, ma in condizioni critiche per il tempo trascorso sott’acqua. È stato trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è ora ricoverato in terapia intensiva. Il bambino, invece, è stato trasportato in una struttura specialistica a Verona, dove resta sotto osservazione ma mostra segnali che i medici definiscono di miglioramento.