CONSELVE (PADOVA) - Sabato pomeriggio movimentato alla piscina comunale di Conselve, dove intorno alle 17.45, un piccolo di tre anni, di origine marocchina, ha rischiato di annegare dopo essere sfuggito per un istante al controllo della madre. IL FATTO Il bambino si trovava nella vasca esterna dell'impianto quando si è immerso repentinamente, finendo sotto la superficie e inalando una certa quantità d'acqua. La tragedia è stata evitata grazie alla prontezza dei bagnini della struttura. Il personale di sorveglianza si è accorto immediatamente della situazione di pericolo e si è tuffato senza esitare un solo secondo. Una volta recuperato il bambino, i bagnini hanno praticato sul posto le manovre di primo soccorso necessarie, riuscendo a fargli espellere l'acqua inalata e a ripristinare una respirazione regolare.
I SOCCORSI Nonostante il pericolo immediato fosse scampato, la direzione ha attivato i protocolli di emergenza chiamando il 118 a scopo precauzionale. Un’ambulanza è partita dal vicino ospedale di Conselve, raggiungendo l'impianto natatorio in pochissimi minuti. Nel frattempo, la madre del piccolo, sotto shock, ha telefonato al marito che si trovava a casa. Il padre, colto da una comprensibile e fortissima apprensione, ha deciso a sua volta di allertare i soccorsi. Questa seconda chiamata ha fatto scattare una procedura d'urgenza coordinata dalla centrale operativa di Padova, che ha inviato sul posto l'elisoccorso. L'elicottero del Suem è atterrato nel giro di pochi minuti in via Casette, poco distante dalla piscina. L'arrivo del velivolo e dei mezzi di soccorso ha inevitabilmente catturato l'attenzione dei bagnanti. IL RESPONSABILE «C'è stato un po' di parapiglia in piscina, accentuato anche dalla vista dell'elisoccorso che comprensibilmente ha spaventato i presenti», ha spiegato il direttore dell'impianto, Mario Taglia. «Tuttavia, ci tengo a precisare che l'équipe dei bagnini si è mossa con straordinaria professionalità, mantenendo il controllo e applicando alla perfezione le procedure di salvataggio apprese durante la formazione». Gli infermieri dell'ambulanza, giunti a bordo vasca, hanno verificato lo stato di salute del bambino. Le verifiche cliniche hanno confermato che il piccolo era già in buone condizioni e fuori pericolo, proprio grazie al tempestivo intervento dello staff della piscina. Per ulteriore sicurezza e per monitorare l'eventuale insorgenza di complicazioni respiratorie tardive, il bambino è stato comunque trasportato insieme alla madre al pronto soccorso dell'ospedale di Schiavonia. Superato il grande spavento, l’episodio ha confermato l'efficienza dei sistemi di sicurezza della piscina comunale di Conselve, una struttura che rappresenta da anni un punto di riferimento fondamentale per il territorio del Conselvano e delle aree limitrofe. L'impianto, che attira centinaia di frequentatori ogni giorno, si distingue non solo per l'area ricreativa estiva, ma per un'offerta sportiva e sociale strutturata su tutto l'arco dell'anno. «Il nostro impianto – ha aggiunto il direttore Mario Taglia – è pensato per accogliere ogni fascia d'età, dai neonati agli anziani, garantendo sempre i massimi standard di sicurezza e comfort. La stagione estiva è nel suo pieno e la vasca esterna, circondata dal verde, è la meta preferita dalle famiglie che cercano refrigerio e relax a chilometro zero». Oltre alle attività di balneazione libera e ai momenti di svago estivo, la piscina di Conselve è nota per la qualità della sua scuola nuoto. Vengono organizzati corsi di acquaticità neonatale, corsi per bambini e ragazzi finalizzati all'apprendimento degli stili e al perfezionamento, nonché sessioni dedicate agli adulti che desiderano avvicinarsi a questa disciplina o migliorare la propria tecnica. L'offerta dell'impianto non si ferma al nuoto classico. Molto frequentati sono i corsi di fitness in acqua, come l'aquagym, l'aquabike e l'hydrobike, attività ideali per il tono muscolare e il benessere cardiovascolare, adatte a tutte le preparazioni atletiche.










