Caro direttore, ormai la cosa è generalizzata e coinvolge tutti i mezzi di informazione, sia televisivi che cartacei. Qualsiasi notizia venga divulgata il tono è sempre apocalittico. Arriva l'inverno? Ondata di freddo polare, siberiano. Arriva l'estate? Ed ecco che le ondate di caldo vengono chiamate Lucifero, Caronte, seminando panico con grafiche color rosso fuoco e notizie di migliaia di morti. Ora è il turno delle partenze vacanziere ed ecco i titoloni sui giornali del tipo: il caro carburante mette in crisi le vacanze degli italiani. Una sciocchezza totale perché lo sa anche un bambino che 20 centesimi in più al litro, per riempire un serbatoio medio, della capienza di 40-45 litri, costerà 8-9 euro in più. Ma poiché esagerare è bello ecco pure la storiella del tassista alle corde perché avrebbe speso 800 euro in più rispetto al mese precedente a causa del maggior prezzo del carburante, cosa che dovrebbe far scattare immediatamente un controllo della Guardia di Finanza, perché significa che ha acquistato quasi 4.000 litri di benzina o diesel, e percorso 40-50.000 chilometri. Perché questi toni? Risposta semplice: la necessità di attirare l’attenzione, di bucare il video, come si usa dire, e basta.
Papetti: «Quando i toni apocalittici e catastrofismi sono sempre altrui e non ci accorgiamo che sopra le righe ci siamo (anche) noi»
Caro direttore, ormai la cosa è generalizzata e coinvolge tutti i mezzi di informazione, sia televisivi che cartacei. Qualsiasi notizia venga divulgata il tono è sempre apocalittico....









