di
Francesca Angeleri
A casa di Cristina Fogazzi, tra paccheri e pesce: io preparo, mio marito pulisce
«Parteciperei subito a un Celebrity MasterChef. E ci arriverei preparatissima: io studio, faccio i compiti». Jeans larghi, piedi scalzi, canotta e un grembiule da cuoca, blu, con la scritta Cristina. A cena dall’Estetista Cinica niente è lasciato al caso, in primis lei che due cose ha dalla sua: è un’ottima cuoca ed è abituata a «vincere».
Siamo nella sua casa milanese, anche se Brescia resta la sua base fissa. Ché la provincia è uno stato mentale, ti aiuta sempre a sapere chi sei veramente. E ad avere fame. Anche se non ne hai più. «Cucinare mi piace tantissimo», dice mentre, con quella affabilità naturale che ha fatto (anche) la sua fortuna, ti coinvolge nei preparativi, «è una delle pochissime attività che mi rilassa davvero: mentre cucini non puoi distrarti, altrimenti rovini il cibo. Non puoi guardare il telefono perché hai le mani inzaccherate. È perfetto per me che faccio una cosa e ne penso cento. La cucina mi obbliga a essere presente».







