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«In Europa non c'è spazio per chi sfrutta i lavoratori, per chi alimenta l’immigrazione clandestina per avere manodopera a basso costo». Ancora una volta la tragedia Marcinelle diventa una lente per approfondire il presente e Giorgia Meloni, nel videomessaggio inviato per il 70/o della tragedia dei minatori italiani ed europei, non poteva non fare implicito riferimento al dossier immigrazione e alla crisi di Ceuta.Nelle stesse ore, infatti, lo scontro tra Italia e Spagna è arrivato al suo apice. Parlando alla platea del convegno organizzato da Fdi-Ecr alla vigilia dell’8 agosto, Meloni ha voluto ribadire un concetto che, spesso e volentieri, mette sul tavolo dei consessi europei. «Il messaggio è chiaro: chi sfrutta le persone, le schiavizza e alimenta i traffici criminali è indegno del modello sociale europeo», sono state le parole del capo del governo.L’evento organizzato in un albergo alla periferia di Charleroi, per Fratelli d’Italia è stata una nuova occasione per entrare nel cuore di un tema - la sicurezza sul lavoro - considerato in passato caro soprattutto alla sinistra. Dal presidente del Senato Ignazio La Russa alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, dal presidente del Cnel Renato Brunetta al governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio, la delegazione di meloniani arrivata nel cuore della Vallonia è stata folta e prestigiosa. All’unisono, ha rivendicato l’impegno di Fdi in Europa affinché Bruxelles riconosca l’8 agosto come Giornata europea per le vittime sul lavoro. L’Eurocamera ha già approvato l'iniziativa, che ha il sostegno anche della Commissione. Manca, affinché diventi ufficiale, il via libera dei 27. L’istituzione della Giornata conferma «il nostro impegno affinché sicurezza sul lavoro e tutela della persona siano al centro del progetto europeo», ha confermato il vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto.