"Commemorando Marcinelle e rendendo un tributo a coloro che vi perirono - come in altri luttuosi episodi nella storia dell'emigrazione italiana - siamo invitati a riflettere sul prezzo umano che venne pagato e ad agire, affinché simili sciagure non abbiano a ripetersi e la gestione dei flussi migratori obbedisca a criteri di rispetto della dignità delle persone". Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del messaggio inviato in occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. "Il diritto al lavoro, l'esigenza di tutelarne ovunque e per chiunque la sicurezza - cardine della nostra Costituzione - esprime oggi un principio fondante che accomuna l'intera casa europea, nella quale protezione dei lavoratori e contrasto di ogni forma di sfruttamento sono divenuti patrimonio condiviso", aggiunge il capo dello Stato.

Al Bois du Cazier, la cerimonia che commemora la tragedia di Marcinelle dell'8 agosto del 1956 tra i più gravi incidenti sul lavoro della storia europea. Nella miniera situata a pochi chilometri persero la vita 262 persone, dei quali 132 italiani. Quest'anno la cerimonia che ricorda il disastro ha un'importanza particolare, trattandosi del 70/o anniversario dalla tragedia. Il piazzale della miniera del Bois du Cazier, gremito di autorità locali, famiglie delle vittime, rappresentanti della comunità italiana in Belgio, ha visto come ogni anno rintoccare per 262 volte la campana della miniera. Dopo un intermezzo musicale, dal palco, sono cominciati gli interventi ufficiali delle istituzioni preesenti. Per l'Italia, tra gli altri, sono presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, il presidente del Cnel Renato Brunetta, l'Ambasciatore italiano in Belgio Federica Favi. folta anche la delegazione degli eurodeputati italiani. In occasione del 70/o anniversario, su iniziativa del Parlamento europeo e di alcuni Stati membri, la Commissione Ue ha proposto che l'8 agosto sia ricordata come la Giornata europea delle vittime sul lavoro.