PADOVA - Funzionava come discoteca abusiva pur essendo formalmente un circolo privato e si è confermato teatro di aggressioni ed episodi violenti: sono queste le contestazioni che la Questura muove all'Utopia, locale di via dei Colli a Brusegana colpito venerdì 7 agosto da un nuovo provvedimento di sospensione della licenza, stavolta per 45 giorni. Nel concreto l'atto si traduce in una nuova chiusura temporanea, dopo le diverse scattate negli ultimi anni e in particolare quella di 120 giorni nel 2025.

L'aggressione Fulcro dell'adozione del provvedimento è stato un nuovo episodio di violenza avvenuto la notte del 2 agosto, quando nel locale è avvenuta una brutale aggressione compiuta da alcune ragazze ai danni di tre donne. Secondo quanto ricostruito dalla polizia sulla base delle testimonianze delle vittime e di altri presenti, tre donne dell'Est Europa sono state aggredite e picchiate mentre erano sulla pista da ballo. A colpirle con calci, pugni, schiaffi e afferrandole per i capelli sarebbero state alcune altre giovani. Il pestaggio, dopo l'intervento del gestore e dei buttafuori, sarebbe proseguito nel parcheggio esterno fino alla fuga delle assalitrici a bordo di due auto, prima dell'arrivo della polizia chiamata da una delle vittime. Gli agenti avevano identificato le tre donne picchiate e avviato le ricerche delle rivali: al momento non è emerso il motivo dell'aggressione e le vittime, poi portate in pronto soccorso, hanno riferito di non conoscere le altre giovani.Le contestazioni Gli accertamenti hanno portato a contestare anche la condotta del gestore e degli addetti alla sicurezza che, pur essendo intervenuti per bloccare l'aggressione nel locale, non avrebbero però avvertito le forze dell'ordine. La sospensione della licenza viene poi giustificata anche alla luce dei diversi altri episodi violenti avvenuti nel locale, con molteplici interventi della polizia, nonché di violazioni di tipo amministrativo e normativo. Di conseguenza la mattina del 7 agosto, sospese tutte le licenze, sono stati apposti i sigilli che sanciscono la chiusura dell'attività per 45 giorni.