È stata disposta la chiusura per sette giorni di un esercizio di vicinato situato a Trastevere, nel cuore della movida romana, a seguito di numerosi episodi di disturbo della quiete pubblica legati all’abuso di bevande alcoliche. Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Roma dopo un’istruttoria condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. Trastevere, che hanno riscontrato diverse irregolarità amministrative e violazioni delle norme di settore.
Le motivazioni della sospensione
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la decisione di sospendere l’attività è arrivata al termine di un’attenta istruttoria, avviata a seguito di ripetuti controlli amministrativi presso il locale di Trastevere. Gli agenti hanno documentato una situazione di criticità crescente, dovuta soprattutto alla presenza di numerosi avventori che, in più occasioni, hanno dato luogo a comportamenti contrari alla quiete pubblica, spesso riconducibili all’abuso di bevande alcoliche.L’esercizio, che di giorno si presentava come un normale laboratorio gastronomico a freddo, si trasformava nelle ore notturne in un punto di aggregazione per giovani, con impianti di diffusione sonora e somministrazione di alcolici, il tutto senza le necessarie autorizzazioni. Questa situazione ha generato preoccupazioni concrete per l’ordine e la sicurezza pubblica, come emerso dai controlli delle Forze dell’Ordine.I controlli e le irregolarità riscontrate










