Sostenere il diritto alle vacanze Evidente inoltre il divario generazionale: i primi a rinunciare alla vacanza sono le persone più anziane (over 65) e i pensionati, categorie in cui la percentuale di chi resta a casa per tutta l'estate sale fino al 67%. Per Federalberghi, lo strumento più efficace per sostenere il diritto alle vacanze è probabilmente il welfare aziendale: questa leva "potrebbe essere utilizzata elevando le soglie di esenzione dai contributi e dalle tasse dei cosiddetti fringe benefit oppure creando una soglia ad hoc, come già avviene per i buoni pasto". Un ulteriore aiuto può venire dalle imprese del settore turismo, "pronte a fare la propria parte, applicando tariffe agevolate nei mesi di giugno e di settembre e, più in generale, durante i periodi di bassa stagione". Per coloro che non hanno un reddito da lavoro dipendente, inclusi i pensionati, "si potrebbe attivare un sistema di buoni vacanze erogati in base al reddito e spendibili in strutture ricettive convenzionate". Quello della staycation, tuttavia, può anche rivelare dei lati positivi e, con una guida pratica e se guardato dalla giusta prospettiva, può essere sfruttato per imparare a regalarci del tempo di qualità all'insegna del relax completo.