Dal gesto nobile della giovane associazione delle torri al ‘grazie’ dei piccoli dell’ospedale .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna letterina (foto in alto a destra) che ha commosso la comunità delle torri. Scritta dalle mani dei bambini del Meyer e sono state parole rimaste nel cuore. In una San Gimignano che di solidarietà ne fa il suo fiore all’occhiello. Da secoli. Ecco dunque un altro piccolo spicchio di storia di solidarietà uscita dal cuore dai ragazzi e dalle ragazze della volontaria e giovane associazione culturale, e molto altro ancora dal titolo alla rovescia, della ‘ControCultura’ (foto qui sotto). Ha dedicato, per la prima volta e sicuramente, dicono a voce alta, non sarà neppure l’ultima, una serata-evento ai piccoli bambini e bambine ricoverati nelle corsie del Meyer di Firenze. Quella loro risposta, a stretto giro di posta via social non si è fatta attendere e quel loro ‘Il Dono che Cura. Grazie di Cuore !’. Sono semplici parole e disegni rimaste nel cuore dentro le mura, uscite da quei piccoli grandi cuori di questa loro letterina scritta in corsivo dai bambini e le bambine di ‘quell’ospedalino’ pediatrico del Meyer di Firenze.

Lettera, appunto. Indirizzata ai ragazzi e alle ragazze della giovane associazione ‘ControCultura’ delle torri per aver portato quella solidarietà e una bontà a braccia aperte fra quelle corsie dei piccoli lettini del Meyer. "Grazie a tutti coloro – scrivono i bambini – che ci hanno aiutato e partecipato ala cena di beneficenza a favore dell’Ospedale pediatrico Meyer, contribuendo ad una donazione di 4.500 euro a cui sono stati aggiunti 1500 euro da parte dell’Associazione ContruCultura".