Missione compiuta. Di solidarietà per i bambini del Meyer di Firenze, così ha risposto San Gimignano. Nel monumentale parco della Rocca di Montestaffoli sul poggio che domina il panorama delle torri, la vallata dell’Elsa, del Chianti, con lo sguardo fino alle colline fiesolane di Firenze si è svolto "Tutti a cena per il Meyer". Ben 400 i posti a tavola occupati da sangimignanesi ma anche da stranieri. Il ricavato della serata andrà, come detto, a favore dell’ospedale dei bambini Meyer. L’evento è stato promosso e organizzato dal progetto dei ragazzi e delle ragazze della giovane associazione "ControCultura" (patrocinata dal Comune) nata e spinta da dieci anni da una sessantina di giovani delle torri con lo scopo culturale e di promozione sociale.

Solidarietà, ma c’è dell’altro. Ai ragazzi di ControCultura si è affiancato, rimboccandosi le maniche, il gruppo dei "cuochi" cacciatori al cinghiale, sia per lavorare e condire al girarrosto di carne e salcicce. E per molto altro.

Fra i fornelli anche un capo cuoco speciale, il presidente del Consorzio della Vernaccia Manrico Biagini, con gli altri chef cinghialai. Aperitivo alla Vernaccia, non poteva essere altrimenti il dessert offerto dalla pasticceria "Nannini" di Sangi "Armando e Marcella" con il ghiotto gelato artigianale dell’Olmo di Antonella e Luca dell’arco dei Becci e Cugnanesi.