HomeSienaCronacaPunti nascita a rischio: "Parere che predilige il numero dei parti alle cure e alla sicurezza"Parla Flavio Civitelli, direttore del Dipartimento materno infantile Asl "Centriamo tutti gli obiettivi di qualità, al di sopra della media nazionale".Parla Flavio Civitelli, direttore del Dipartimento materno infantile Asl "Centriamo tutti gli obiettivi di qualità, al di sopra della media nazionale".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"E’ vero, non rispettiamo la soglia dei 500 parti l’anno, ma centriamo tutti gi obiettivi di qualità, misurati a livello nazionale come ’esiti di salute’ rispetto ai quali siamo molto al di sopra della media nazionale. La percentuale di parti cesarei dice che i nostri punti nascita sono al top per sicurezza: Nottola ha un tasso di cesarei di 14,75 per cento nel 2025 e 8,51% nel primo semestre 2026 (trend nazionale al 29,8%). Questo è l’indicatore indiscusso di esito di qualità e di sicurezza delle cure. Dunque ci sono dati misurabili e norme chiare (Dm 70) che non possono essere interpretate in modo soggettivo: come professionisti abbiamo piena fiducia che la Regione farà un lavoro puntuale ribaltando questa espressione di parere", così interviene il dottor Flavio Civitelli, direttore del Dipartimento materno infantile Asl Sud Est, dopo il parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale sulle richieste di deroga relative ai punti nascita di Poggibonsi e Montepulciano. Il rischio alla porta è la chiusura del punto nascita di Campostaggia e la deroga di 12 mesi per Nottola, da qualche anno sotto la soglia di 500 parti.
Punti nascita a rischio: "Parere che predilige il numero dei parti alle cure e alla sicurezza"
Parla Flavio Civitelli, direttore del Dipartimento materno infantile Asl "Centriamo tutti gli obiettivi di qualità, al di sopra della media nazionale".







