HomeForlìCronacaDelitto Musiani, la gang è tutta del Forlivese: fermati 4 giovani. “Omicidio per futili motivi”Due sono di Meldola, uno di Forlì e uno di Santa Sofia: tutti tra i 19 e i 23 anni. Bloccati ieri dai carabinieri. La vittima, 54 anni, viveva in camper in un parcheggioI rilievi della scientifica la mattina dopo l’agguato. In alto, i funerali di MusianiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForlì, 8 agosto 2026 – Due di loro, che da un paio di giorni si erano allontanati per cercare un velleitario scampo in Marocco, hanno deciso di tornare indietro ritrovandosi subito in mano il fermo di indiziato di delitto vergato dal pm Angela Scorza. E facendo così salire ieri a quattro il bilancio dei giovani tra i 19 e i 23 anni fermati nel Forlivese dai carabinieri. Si tratta dei sospettati per il delitto di Nicola Musiani, il 54enne nato a Forlì, cresciuto a Bologna e massacrato di botte alle prime ore del 19 luglio sul piazzale di viale Tritone, a Pinarella di Cervia, dove viveva a bordo di un camper. All’appello potrebbero mancare altri, tra cui un minorenne.

Davvero difficili quanto ficcanti le verifiche fatte dai carabinieri della Compagnia cervese e del nucleo Investigativo di Ravenna. Dalla penna degli inquirenti sono usciti questi nomi: Oussama Ragme, 22enne nato in Marocco e residente a Meldola; Conor Finn Long, 19enne nato a Faenza e anche lui residente a Meldola; Houssam Abir, 22enne nato in Marocco e residente a Forlì; e Bilal Mahboubi, 23enne nato a Forlì e residente a Santa Sofia. I fermi andranno naturalmente ora sottoposti a convalida: l’udienza è attesa a breve davanti al gip Andrea Galanti.