HomeRavennaCronacaDelitto Musiani, il cerchio si stringe: fari puntati su un gruppo di ForlìPer l’uomo pestato di botte a Pinarella, il filmato di una dash cam ha fornito nuovi spunti su 7-8 giovani. Gli investigatori stanno definendo nomi e ruoli di chi quella notte ha ammazzato di botte un individuo tanto innocuoI rilievi dei carabinieri nel luogo del pestaggio a Pinarella e, sopra, la vittima Nicola MusianiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPinarella di Cervia (Ravenna), 4 agosto 2026 – Esiste un secondo filmato potenzialmente dirompente per risolvere il giallo dell’omicidio di Nicola Musiani. È quello captato dalla dash cam di un camion e nel quale si vedono 7-8 giovani allontanarsi lesti dalla scena del crimine. L’espressione è forse vetero-giornalistica: ma che il cerchio si stia chiudendo, è lampante. E si sta chiudendo su un gruppo di giovani che abita nel Forlivese e che in un passato non troppo lontano si è reso protagonista di fatti analoghi, anche all’interno di un bar. Gente insomma avvezza a menare le mani e per ragioni non esattamente nobili, ammesso che ne possano esistere.
Di sicuro Musiani - 54 anni e una vita tutta in salita fatta di problemi e di una sorta di auto-alienazione tanto che viveva in un camper sullo stesso piazzale di viale Tritone a Pinarella di Cervia dove è stato pestato a morte - era un individuo fisicamente innocuo: non costituiva nessuna minaccia di nessun titolo per nessuno essere vivente.













