HomeRavennaCronacaMassacrato a Cervia, giallo sul movente: la vittima e gli aggressori non si erano mai vistiL’omicidio del 53enne Nicola Musiani ripreso dalla ’dash cam’ di un camion. Quattro forlivesi in manette, il più giovane ha 19 anni. Sassate, calci e bottigliata. Pure una bici scagliata addossoNicola Musiani, 53 anni, ucciso di botte nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Pinarella di CerviaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCervia (Ravenna), 8 agosto 2026 – Un crocevia di vita notturna, di clienti delle vicine discoteche, di camionisti e perfino di chi là sopra ci viveva. Come il 53enne Nicola Musiani nato a Bologna ma che su quel piazzale di viale Tritone a Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate, ci abitava da tempo. La sua casa era un camper, non distante dalla roulotte del padre Giorgio. Almeno fino alle notte del 18 luglio scorso. Le prime schermaglie attorno alle 23.30 con un 17enne: “Tossico”, gli urla il ragazzo facendo forse riferimento alla sua magrezza e ai suoi problemi personali. E qualche ora dopo, all’uscita dalla disco, il giovane gli torna addosso.
Sono le 4 e stavolta a dare manforte al minorenne ci sono quattro amici tra i 19 e i 23 anni scesi da una Punto, tutti come lui residenti nel Forlivese e di origine straniera. È un massacro: Musiani viene preso a sassate e a calci sul costato. Si divincola ma c’è chi gli scaraventa una bici addosso. E allora lui prova a scappare: lo inseguono tutti, lo raggiungono in breve, lo fanno cadere e lo pigliano a calci, a pugni e a colpi di bottiglia sulla schiena e in testa provocandogli una grave emorragia cerebrale. Il malcapitato verrà dichiarato morto il mercoledì successivo all’ospedale ’Bufalini’ di Cesena. Il luogo dove è stato ritrovato il corpo di Nicola Musiani, massacrato di botte su un piazzale di Pinarella di Cervia










