Come riportato da Ansa, aveva 54 anni Nicola Musiani, ‘il Freak’, e un po’ tutti a Pinarella di Cervia, nel Ravennate, lo conoscevano o avevano scambiato con lui una parola. É morto il 22 di luglio all’Ospedale ‘Bufalini’ di Cesena, tre giorni dopo esser stato massacrato di botte su un piazzale in viale Tritone. E ora per quell’omicidio che ha sconvolto la cittadina romagnola, sono stati fermati dai Carabinieri quattro giovanissimi tra i 19 e i 23 anni, tutti residenti in provincia di Forlì-Cesena. Sarebbero gli autori del brutale pestaggio e nei loro confronti è scattata l’accusa di omicidio in concorso, aggravato dai futili motivi. Ai quattro – ora in carcere – i militari della compagnia di Cervia-Milano Marittima e del nucleo investigativo di Ravenna, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna, sono arrivati analizzando centinaia di video e immagini estrapolate da diverse telecamere di videosorveglianza pubblica e privata. Un’attività che è andata di pari passo con l’analisi dei dati presenti nelle banche dati in uso alle forze di polizia, con la raccolta delle testimonianze, con le intercettazioni telefoniche e ambientali e anche con una serie di pedinamenti che alla fine hanno portato prima ad individuare e successivamente ad identificare i giovani considerati responsabili dell’aggressione a Musiani, colpito ferocemente con calci e pugni a testa e torace, anche quando era a terra.