HomeFirenzeCronacaIl murale dedicato a Matteo Petti: "Inno alla vita e alla cultura"L’opera a San Donnino per tutte le vittime della strada. La vicesindaca: "Ognuno può fare la differenza, soprattutto alla guida".L’opera a San Donnino per tutte le vittime della strada. La vicesindaca: "Ognuno può fare la differenza, soprattutto alla guida".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTaglio del nastro per il murale realizzato a San Donnino, nel sottopasso che collega via dei Manderi a via Pistoiese, all’altezza del civico 405. L’opera nasce da un patto di sussidiarietà sottoscritto da Stefano Tomberli Ristori, che ha promosso il recupero e la riqualificazione di una parete degradata ora restituita alla comunità, e dall’artista Giulia Brazzini, che ha messo la propria arte a disposizione della cittadinanza.

A finanziare il murale sono state le donazioni effettuate lo scorso anno dai dipendenti e dalle dipendenti del Comune di Campi Bisenzio in seguito alla tragica scomparsa di Matteo Petti, padre della vicesindaca Federica Petti, morto a soli 59 anni in un incidente stradale. Per questo motivo, l’opera è dedicata alla sua memoria e a quella di tutte le vittime della strada.

"Questo nuovo murale è un inno alla vita e alla cultura intesa come bene comune – ha detto la vicesindaca con delega alla Cultura, Federica Petti –. Ringrazio l’artista Giulia Brazzini per aver rappresentato la forza della vita con la sua delicatezza e, ancora una volta, i dipendenti e le dipendenti del Comune che lo scorso anno mi sono stati vicini. Questo murale è dedicato a tutte le vittime della strada, per ricordarci che ognuno di noi può fare la differenza nella vita degli altri, soprattutto quando siamo alla guida".