Tariffe invariate rispetto allo scorso anno per le utenze non domestiche, riduzione del 5 per cento per le utenze domestiche grazie all’attività di recupero dell’evasione fiscale e un sistema di agevolazioni rivolto anche per quest’anno a nuclei familiari con redditi più bassi differenziato in base a fasce Isee. Sono questi i punti principali delle tariffe Tari per il 2026 approvate dal consiglio comunale di Rapolano Terme.

L’esenzione sarà totale per le utenze domestiche con Isee fino a 9.796 euro e per le famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20mila euro. È prevista una riduzione del 50 per cento per gli Isee compresi fra 9.796,01 e 14mila euro e del 30 per cento per quelli compresi fra 14.000,01 e 17mila euro. Le agevolazioni riguarderanno l’abitazione di residenza e relative pertinenze. Per accedere alle agevolazioni, presentare all’Ufficio protocollo del Comune, entro le 12 del 30 settembre, l’attestazione Isee 2026 e il modulo disponibile all’Urp.

"Con le tariffe Tari per il 2026 – afferma Federico Vigni, assessore all’ambiente di Rapolano Terme – abbiamo confermato la vicinanza del Comune a tutte le utenze e abbiamo voluto trasformare i risultati del recupero dell’evasione in un beneficio diretto per la comunità, riducendo del 5 per cento la Tari per le utenze domestiche e mantenendo invariate le tariffe per quelle non domestiche. A questa misura si aggiungono le esenzioni e le riduzioni mantenute rispetto allo scorso anno e basate sulle fasce Isee. Una scelta che tiene insieme equità fiscale, attenzione sociale e buona gestione delle risorse per rafforzare i servizi e alleggerire il carico fiscale sulla comunità".