Sconti sulla bolletta della Tari fino al 90% per le fasce deboli e tutele per le famiglie con fragilità. Il Comune di Senigallia ha confermato per il 2026 le agevolazioni sulla tassa dei rifiuti basate sulle fasce Isee: riduzione del 90% per redditi da 0 a 7.781,93 euro; del 50% da 7.781,93 a 15.563,86 euro; del 30% da 15.563,86 a 19.454,83 euro e del 5% fino a 27.236,76 euro.

Per i nuclei con una persona con disabilità a carico, lo sconto nelle prime tre fasce aumenta di un ulteriore 10%. Per mantenere contenuto l’impatto delle tariffe su cittadini e imprese, l’Amministrazione ha stanziato ben 672.341 euro di tasca propria, ricavati dal recupero dell’evasione fiscale (Tari e imposta di soggiorno), dai dividendi societari di Asa e dal gettito delle tasse turistiche.

Questo prezioso contributo ridurrà la quota a carico delle utenze all’interno del Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti predisposto dall’Ata, che quest’anno ammonta a complessivi 11.162.643 euro. L’operazione serve a mitigare i costi e ad accompagnare con gradualità le famiglie verso la riforma Arera (Ticser) che scatterà il 1° gennaio 2028. La nuova disciplina nazionale imporrà il principio europeo del "chi inquina paga", agganciando la quota variabile della tariffa alla reale produzione di spazzatura di ogni utenza.