TREMEZZINA (Como)

“Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque“, allestita al Museo del Paesaggio del Lago di Como di Tremezzina, si unisce in un percorso congiunto con un’altra grande mostra allestita in queste settimane: “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano“, visitabile fino al 27 settembre negli spazi della Pinacoteca Civica e di Palazzo del Broletto a Como. Il percorso espositivo racconta il ruolo centrale del viaggio nella ricerca artistica dell’artista inglese, soffermandosi sul paesaggio italiano e, in particolare, su quello lariano. Al Palazzo del Broletto, sono esposti sette preziosi acquerelli dedicati a Como e al suo lago, mentre la Pinacoteca Civica ospita una selezione di quattro dipinti a olio che testimoniano il dialogo di Turner con i temi italiani e la progressiva trasformazione del paesaggio in una visione poetica e simbolica. Il grande artista romantico inglese è anche uno dei protagonisti del percorso espositivo del Museo del Paesaggio del Lago di Como. Una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, racconta infatti che il pittore realizzò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani durante una traversata in piroscafo a vapore da Como al Centro Lago. L’esposizione presenta inoltre alcune opere provenienti dalle collezioni del Comune di Como, tra cui un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-1891, fotografie storiche dei battelli e della stessa funicolare tratte dal Fondo Brunner e una selezione di libri di viaggio ottocenteschi. Il modo più suggestivo per visitare le due mostre, complementari nel raccontare il tema del viaggio sul Lago di Como, è ripercorrere l’itinerario di Turner via acqua, spostandosi in battello da Como a Tremezzina, incontrando alcune delle località e delle ville storiche immortalate dall’artista nei suoi disegni e dipinti: da Carate Urio a Nesso, da Villa d’Este a Villa Pliniana, fino al dosso di Lavedo e all’iconico promontorio di Bellagio.