HomeEconomiaMps, Lovaglio guarda oltre Bpm. L’utile Unipol vola con SpaceXL’ad di Siena: alcune rotte si chiudono, altre si aprono. E bacchetta Intesa: non deve ridurre la competizione. Profitti sopra le attese (+25% a 1,1 miliardi) e target al rialzo, ci sono risorse per un dividendo straordinario.L’ad di Siena: alcune rotte si chiudono, altre si aprono. E bacchetta Intesa: non deve ridurre la competizione. Profitti sopra le attese (+25% a 1,1 miliardi) e target al rialzo, ci sono risorse per un dividendo straordinario.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciL’Odissea di Montepaschi continua. Archiviata l’ipotesi di una fusione con Banco Bpm, Luigi Lovaglio guarda oltre, alla ricerca di una soluzione che eviti lo “spezzatino” della banca senese sotto l’Opas di Intesa Sanpaolo. "Alcune rotte si chiudono e altre si aprono", dice l’ad ricorrendo alla metafora del viaggio di Ulisse per descrivere un risiko in continua evoluzione. Intanto, però, mette sul tavolo conti migliori delle attese: l’utile del semestre sale del 25% a 1,1 miliardi, la redditività accelera e il capitale accumulato apre anche alla possibilità di un dividendo straordinario.

La semestrale offre a Lovaglio l’occasione per rilanciare la sfida a Intesa. Le critiche all’Opas restano "pienamente valide" sul piano della valutazione, della logica industriale, dei rischi di esecuzione e soprattutto della concorrenza. "Montepaschi è un asset strategico per l’economia italiana", osserva il manager, ricordando che l’integrità della rete rappresenta un valore sistemico. Per spiegare il concetto ricorre a un’altra immagine: "Se si divide in due una centrale elettrica si rischia una perdita di potenza". Da qui l’affondo: "Un campione nazionale dovrebbe rafforzare il tessuto competitivo del Paese, non ridurlo. Altrimenti la corona diventa più grande, ma il regno più piccolo".