Giù il cappello davanti alla regina del borgo: la patata di Oreno conquista il primo marchio De.Co., ossia “Denominazione Comunale”, della storia di Vimercate e inaugura il nuovo “Registro dei prodotti tipici cittadini“. Un riconoscimento che arriva alla vigilia della 31esima Sagra della Patata di settembre e che mette il sigillo su una storia agricola lunga quasi due secoli. La giunta comunale ha approvato il disciplinare di produzione e il logo identificativo che accompagnerà la celebre varietà a pasta bianca. Non un semplice marchio, ma uno strumento di tutela per proteggere un prodotto che rappresenta uno dei simboli più forti dell’identità orenese e vimercatese.
Prodotto unico
La storia affonda le radici nell’Ottocento, quando l’abate Antonio Muller ne introdusse la coltivazione nelle campagne del borgo. Da allora il tubero è entrato nella vita quotidiana delle famiglie contadine, diventando una risorsa fondamentale per l’economia locale e un elemento distintivo della tradizione agricola del territorio. Negli anni la patata di Oreno ha saputo trasformarsi da prodotto della terra a eccellenza gastronomica. Nel 2009 aveva già ottenuto il riconoscimento di Pat-Prodotto agroalimentare tradizionale dalla Regione; ora arriva un nuovo passo con la Denominazione Comunale, che lega ancora più strettamente il prodotto al luogo in cui nasce.






