Da sinistra, e una foto di famiglia con Angela Signorini e la loro figlia Teresa. Sotto, la moglie Raffaella Zuccari, sposata nel 2011Bologna, 8 agosto 2026 – In principio fu una copertina: quella del celebre album ‘Radici’ del 1972 (il disco che contiene La locomotiva, tanto per intenderci). Una foto dai toni color seppia che ritraeva i suoi bisnonni nel cortile della vecchia casa di famiglia sull’Appennino, ‘doppiata’ dall’immagine sul retro con la prima moglie, Roberta Baccilieri e un gattino tenuto dolcemente sul grembo. Poi sono seguiti i versi delle sue canzoni. Tanti, forti e indimenticabili, che ogni devoto gucciniano che si rispetti riconosce alla prima nota, da Eskimo a Quattro Stracci, da Culodritto a Vorrei, passando per Vedi Cara e 100 Pennsylvania ave. Ma se si parla, o si scrive, di Francesco Guccini e della sua vita privata, non può che esserci un solo termine da usare: riservatezza. La foto in posa con la prima moglie Roberta Baccilieri; gli avi di Francesco Guccini, in una foto usata come copertina di ’Radici’
La stessa richiesta oggi per i funerali che si terranno a Pavana in forma strettamente privata, e la stessa delle due figure familiari che sono state più vicine al Maestrone in questi ultimi anni, la figlia Teresa e la moglie Raffaella Zuccari, custodi attente ed equilibrate di un patrimonio artistico e umano che ha attraversato le generazioni.











