L’emergenza 08 agosto 2026 alle 00:18L’anticiclone non dà tregua al Mediterraneo Malore in spiaggia a Lotzorai, 19enne grave

Mentre il nord Italia fa i conti con i temporali, l’anticiclone nordafricano continua a dominare il Mediterraneo: è destinato a rafforzarsi nuovamente nei prossimi giorni, minaccia caldo estremo almeno fino al 18 agosto e non sembra intenzionato a fare eccezioni per la Sardegna, dove le temperature restano ben oltre le medie stagionali.

Condizioni che hanno probabilmente avuto un ruolo nel malore che ieri alle 13 ha colpito un ragazzo di 19 anni sulla spiaggia di Tancau, Comune di Lotzorai: il giovane, già sofferente per una patologia, ha fatto in tempo a uscire dall’acqua e a raggiungere la sdraio accanto all’ombrellone, quindi è caduto sulla sabbia bollente in arresto cardiocircolatorio. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Soccorso da due equipaggi del 118, la Croce verde di Tortolì e la Croce bianca di Baunei, il giovane è stato caricato a bordo dell’elicottero Echo Lima 3 dell'Areus arrivato da Elmas che l’ha trasportato all’ospedale San Francesco di Nuoro: è in terapia intensiva.

Mare a 33 gradi

Gli effetti dell’emergenza climatica si riflettono sulle famiglie, l’agricoltura, l’ambiente e persino sul mare: le acque del Mediterraneo hanno raggiunto temperature eccezionali, con punte fino a 33 gradi. Per i bagnanti significa immergersi in un mare sempre più tiepido, incapace di offrire sollievo dalla canicola; per gli ecosistemi marini è invece un campanello d'allarme. Le rilevazioni condotte da Greenpeace evidenziano un aumento delle temperature anche negli habitat sommersi e nelle aree marine protette, con possibili ripercussioni sulla biodiversità. Gli studiosi avvertono inoltre che un mare così caldo rappresenta un'enorme riserva di energia che, all'arrivo di correnti d'aria più fresche, potrebbe favorire la formazione di fenomeni meteorologici particolarmente intensi.