Un colpo all’occhio, l’altro al cuore. La bellezza sconfinata di Punta Zaro, a Forio. Uno scrigno di grazia, eleganza e armonia nell’incantevole isola di Ischia. E poi una coltellata al petto. Un centro di raccolta rifiuti, “un’isola ecologica” che spazza via qualsiasi desiderio di pace. Un anno dopo ci risiamo. L’area che il Comune di Forio si era impegnato a rimuovere è ancora lì. IL RACCONTO Siamo nel bosco di Zaro, tra stradine come budelli strettissimi, dove a stento riescono a passare contemporaneamente due auto e dove sfrecciano, invece, camion pieni di rifiuti. Un via vai insopportabile. Uno schiaffo alla memoria di un angolo dell’Isola Verde. Proprio lì, a pochi metri, dove gli alberi sembrano rincorrersi tra loro, si presenta Villa La Colombaia. La residenza estiva di Luchino Visconti, una dimora di fine ’800 acquistata poi dal regista. All’esterno del centro di raccolta un residente si avvicina ed esclama: «Non fa certo piacere vivere con la puzza dei rifiuti sotto al naso». La domanda sorge spontanea: ci sono luoghi dove si potrebbe spostare? «Si è parlato in passato della zona Cavallaro, ma al momento ci sono solo annunci, ipotesi che si susseguono da anni. Ma intanto questo centro raccolta è ancora qui».
Forio, la strada dei rifiuti che sfiora la Colombaia: «Ancora lì dopo un anno»
Un colpo all’occhio, l’altro al cuore. La bellezza sconfinata di Punta Zaro, a Forio. Uno scrigno di grazia, eleganza e armonia nell’incantevole isola di Ischia. E poi una...







