Pistoia, 7 agosto 2026 – Diverse centinaia di persone si sono raccolte in piazza del Duomo per omaggiare Francesco Guccini. Qualche lacrima di nostalgia, abbracci, applausi e strette di mano, l’elaborazione collettiva del lutto per la morte di Guccini ha spinto tanti a partecipare a questa commemorazione nata in modo spontaneo da un tam tam sui social e con i messaggi. “Cantata per Francesco”, questo l’eloquente nome dell’appuntamento dedicato al ’Maestrone’.
Tutti insieme per Guccini
Anche Pistoia come Bologna, per dire quanto ci mancheranno quella voce inconfondibile, quello sguardo così ironico e mai banale su più di mezzo secolo. Persone un po’ più in là con gli anni ma anche dei giovani, tutti accomunati dalla passione per quei testi ormai da tutti riconosciuti come vera poesia. A poco a poco la piazza si è riempita, prima un po’ timidamente da quelli arrivati puntuali intorno alle 21,15, che si sono posizionati davanti all’ingresso del palazzo comunale, qualcuno anche con la sedia. Piazza Duomo piena per omaggiare Guccini (Foto Luca Castellani / Fotocastellani)
Le canzoni da scegliere, chi ha portato testi e spartiti
“Son venuta perché non potevo mancare, ci son rimasta troppo male quando ho sentito che era morto Francesco Guccini”. Più o meno questo il tipo di commenti, mentre qualcuno ricordava quella volta che lo aveva incontrato nella sua Pavana, o proprio a Pistoia, città molto cara al cantautore. Pochi minuti per accordare le chitarre, un po’ più complicato decidere le canzoni da un repertorio così vasto come quello di Guccini, ma c’era anche chi aveva portato i testi e gli spartiti.










