Enzo Lucibello, l'ex presidente allontanato dalla DISTI© Ti-Press / Alessandro CrinariDi: Diem Il Ministero pubblico ticinese avrebbe avviato d’ufficio i primi accertamenti sul caso che, nei giorni scorsi, ha visto l’Associazione dei grandi distributori ticinesi (DISTI) allontanare il suo ex storico presidente Enzo Lucibello. Lo riporta il Corriere del Ticino.L’associazione, si ricorderà, aveva reso noto di aver individuato un utilizzo improprio di fondi da parte del presidente. La cifra in ballo non era stata resa nota. Secondo il CdT, si tratterebbe di circa 300’000 franchi. Le verifiche sono però alle battute iniziali e mancano conferme ufficiali.Contattato dal quotidiano, il Ministero pubblico ha preferito non esprimersi. “Al momento è prematuro”, hanno fatto sapere dalla Procura.Enzo Lucibello ha subito replicato al comunicato della DISTI con una nota inviata per e-mail alle redazioni nella quale respingeva le accuse. “Ho sempre svolto il mio ruolo in DISTI nella convinzione di operare nell’esclusivo interesse dell’associazione e dei suoi membri”, spiegava . “Non è stato sottratto alcun importo ai danni dell’associazione e tutte le operazioni da me effettuate sono tracciabili, documentate e svolte alla luce del sole”. Contemporaneamente l’ex presidente si era detto disponibile a collaborare con le autorità. “Sono a completa disposizione degli organi interni di controllo e delle autorità competenti per mettere a disposizione ogni documento contabile e ogni elemento utile a chiarire, in modo trasparente e oggettivo, la natura e le finalità delle decisioni prese durante il mio mandato”. Grande distribuzione, allontanato LucibelloIl Quotidiano 04.08.2026, 19:00CorrelatiTi potrebbe interessare