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Ultimo aggiornamento: 15:24

Bancarotta fraudolenta perché ha provocato il dissesto della società Mall Re Invest, dissipando oltre 3 milioni di euro. È questa l’accusa con cui il tribunale di Firenze ha rinviato a giudizio l’imprenditore pugliese Luigi Dagostino, il ‘re degli outlet’, che a suo tempo fu anche ex socio in affari di Tiziano Renzi. Il processo si aprirà l’11 marzo 2026. Secondo l’accusa, dal 2014 in veste di amministratore unico e dal 2017 nel ruolo di liquidatore, Dagostino avrebbe provocato il dissesto della Mall Re Invest, dissipando, con una serie di operazioni, oltre 3 milioni di euro.

La società fu dichiarata fallita dal tribunale di Firenze nell’ottobre 2022. L’imprenditore, sempre a sentire gli inquirenti, ha spogliato la medesima società con la vendita del complesso immobiliare in località Il Leccio, vicino al casello A1 di Reggello, per 34 milioni di euro grazie a cui Dagostino ha realizzato una plusvalenza di oltre 24 milioni di euro; e con la cessione del ramo di azienda relativo alla gestione degli affitti nell’outlet.

La Mall Re Invest nel settembre 2017 – cinque anni prima della dichiarazione di fallimento – era stata posta in liquidazione volontaria. Inoltre, nella cessione del complesso immobiliare a Leccio, in conflitto di interessi, essendo anche amministratore della società Dil Invest, Dagostino avrebbe deliberato atti di disposizione di beni sociali della Mall Re Invest distraendo quasi 2 milioni di euro.