Firenze, 7 agosto 2026 – Un’altra giornata da bollino rosso per il caldo ha chiuso a Firenze sulla pista del velodromo Enzo Sacchi i Campionati Italiani Giovanili (esordienti e allievi, maschi e femmine) organizzati con bravura e passione dalla Virtus VII Miglio del presidente Paolo Traversi. Per il gran finale la presenza del presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni con il vice Saverio Metti che ha seguito interamente la rassegna tricolore fiorentina, e quella dell’assessore allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini.

Complessivamente 242 gli atleti e atlete che vi hanno preso parte durante le quattro giornate. Anche nella giornata conclusiva è stato il Veneto a salire in cattedra con la sesta medaglia d’oro questa volta grazie a Carlo Ceccarello che nel tempo di 3’35”454 si è aggiudicato il titolo nell’inseguimento individuale battendo il lombardo Riccardo Longo (3’36”132). Medaglia di bronzo per Leonardo Manfredi (Emilia-Romagna) quindi i due toscani Gastasini e Menici. Nell’inseguimento donne allieve ha prevalso la toscana Sveva Bertolucci, lucchese del Blu Team con il tempo di 2’41”166, davanti all’emiliana Teodora Castelli 2’42”084 e alla lombarda Irene Pancheri. La Castelli, recente tricolore nel Campionato Italiano cronosquadre in Friuli con la Vangi Ladies Cycling Team si è rifatta nell’ultima prova della rassegna tricolore, quella della Madison allieve, dove in coppia con Ginevra Sambi ha prevalso con 53 punti sulle lombarde Emma Cocca-Nina Marinini con 50. Bronzo invece alle venete Carretta-Lisorini. Nella Madison allievi maglia tricolore per la coppia della Lombardia formata da Simone Marconi e Samuele Matteini che si sono imposti nettamente su Astara-Baccini (Emilia-Romagna) e Doneddu-Libertani (Veneto A). Nella classifica delle medaglie d’oro al primo posto il Veneto con 6, seguito dalla Lombardia e Emilia-Romagna con 4, da Trento e Toscana con 2 e dal Friuli-Venezia Giulia con una. Non è stato assegnato invece il titolo nell’inseguimento a squadre allievi a seguito di una caduta nella finale, e quindi alla Lombardia e Veneto che erano le due squadre di fronte nella finalissima, è stato assegnato il secondo posto a pari merito.