Si allenta momentaneamente la morsa del caldo in Italia ma senza troppe illusioni che la tregua sia duratura. Grazie ai temporali, in alcuni casi anche violenti, che hanno interessato oggi il Nord Italia, scendono a 19, sia domani che domenica, le città da bollino rosso, che indica potenziali rischi per la salute legati alle ondate di calore. Mentre mezzo Paese lotta contro la siccità, problema sintetizzato dall'immagine virale di Angelo Bonelli, deputato di Avs, che prende il sole nel letto del Po per denunciare l'inerzia del governo, tantissime regioni sono alle prese con incendi sempre più ampi e difficili da controllare. A partire da quello che in Abruzzo sta impegnando da giorni diverse squadre di soccorso.

E in un weekend da bollino nero per il traffico, con la settimana che porta al Ferragosto, entra nel vivo l'esodo estivo. Se il caldo torrido di origine nordafricana resta il padrone dell'estate, forti rovesci porteranno nel fine settimana un temporaneo sollievo al Nord, anche se c'è il rischio di fenomeni violenti. L'anticiclone si espanderà però di nuovo la prossima settimana portando temperature da record per mezza Europa, con termometri che saliranno ancora fino a 7-8°C sopra la media, con Roma e Milano dove si potranno sfiorare i 39°C. Oggi 26 dei 27 centri urbani monitorati dal bollettino del ministero della Salute, cioè tutti tranne Bolzano, hanno riportato il bollino rosso. Domani e domenica invece le città interessate dall'allerta massimo saranno 'solo' 19: Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Bollino giallo invece a Bolzano, Cagliari, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Di pari passo con l'emergenza caldo proseguono anche gli incendi. In Abruzzo restano attivi numerosi fronti e continua l'impegno di vigili del fuoco, Protezione civile, volontari e canadair: la situazione più critica è nell'Aquilano, ma anche nelle province di Pescara e Teramo. Mentre a Rocca di Cambio il vasto fronte dei roghi ha portato alla chiusura della galleria di Campo Felice.