L'ondata di caldo non concede tregua e continua a stringere l'Italia in una morsa di afa e temperature estreme. Anche oggi sono 25 le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute, mentre il termometro in diverse aree del Paese continua a sfiorare i 40 gradi.
Secondo le previsioni, la fase più intensa dell'anticiclone è destinata a proseguire almeno per un'altra settimana, con notti tropicali, umidità elevata e un disagio crescente soprattutto nei grandi centri urbani, dove il calore accumulato dall'asfalto e dagli edifici rende difficile trovare sollievo anche dopo il tramonto.
Accanto all'emergenza caldo, alcune zone d'Italia dovranno però fare i conti anche con l'instabilità atmosferica. La Protezione civile ha infatti diramato un'allerta gialla per rischio temporali in Abruzzo, Sicilia e Umbria, dove sono attesi rovesci localmente intensi, forti raffiche di vento e possibili criticità idrogeologiche.
Il Ministero della Salute ricorda che il bollino rosso indica condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo per anziani, bambini e persone fragili, ma anche per chi è in buone condizioni fisiche. Tra le raccomandazioni figurano evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente, limitare l'attività fisica all'aperto e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.














