È il più importante media scritto del mondo e quindi è anche il termometro di come va il mondo o meglio la democrazia del mondo.

Mi riferisco a The New York Times.

Guardando i suoi numeri, si capisce l’allarme che c'è negli Usa per la bizzarria (per essere generosi) dell'attuale presidente Donald Trump.

Infatti, il New York Times è il simbolo stesso della democrazia e, se crescono i lettori, vuol dire non solo che il giornale nelle sue varie versioni è fatto bene, ma che appunto, essendo suonato l’allarme, più americani vogliono capire che cosa sta succedendo dalla fonte più autorevole e quindi imparziale nella narrazione dei fatti.

In termini di numeri, il fatturato del secondo trimestre è arrivato a 762,5 milioni di dollari: più 11% su base annua e un utile netto di 93,4 milioni, contro gli 82,9 milioni dell’anno scorso.