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Sono 244 le richieste presentate dagli enti di formazione in Sicilia, che hanno partecipato all’Avviso 33 del 2026, dedicato ai percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFp) destinati ai giovani in possesso di un diploma di scuola secondaria di primo grado che scelgono un percorso alternativo ai tradizionali licei e istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Il dato emerge a chiusura della procedura di caricamento dei corsi, avviata dalla Regione Siciliana lo scorso 3 agosto."Il Catalogo regionale dell’Offerta formativa per il 2026-2027 prevedeva un massimo 260 corsi Iefp, corsi obbligatori che la Regione ha il dovere di assicurare per consentire l’assolvimento l'obbligo scolastico - dice l’assessore regionale Mimmo Turano -. Oggi, al termine della procedura registriamo un fatto: il numero di richieste è risultato inferiore a quello dello scorso anno». «Eppure - ricorda l’assessore - nei mesi scorsi un’associazione datoriale ha avanzato la necessità di elevare i corsi a 300, sostenendo, anche a nome degli altri enti della filiera Iefp, che il numero individuato dalla Regione fosse del tutto insufficiente ad assicurare il diritto allo studio agli studenti in dispersione».







