La Commissione europea ha dato il via libera alla proposta di revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Una modifica che «consente al governo di rafforzare investimenti strategici per allineare ulteriormente il Piano alle sopravvenute esigenze della Nazione, di sostenere, con circa 2,5 miliardi di euro, la competitività del sistema produttivo, l’efficientamento energetico delle abitazioni Erp (Edilizia Residenziale Pubblica), la riduzione dei costi energetici delle famiglie e di rafforzare le infrastrutture strategiche come il comparto idrico e ferroviario», ha sottolineato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.