Canone Rai a 90 euro nel 2026: come ottenere il rimborso in caso di addebiti indebiti. Nel 2026 il Canone Rai tornerà a 90 euro l’anno, ripartito in dieci rate mensili da gennaio a ottobre e imputato direttamente nella fattura dell’energia elettrica.
L’inserimento in bolletta, introdotto nel 2016, ha ridotto l’evasione, ma i frequenti incroci amministrativi — tra cambi di residenza, volture e dichiarazioni non allineate — continuano a generare errori e prelievi non dovuti.
Resta fermo il principio secondo cui il canone è dovuto per la semplice detenzione di un televisore, a prescindere dall’uso effettivo. Tuttavia, sono previste tutele precise e rimborsi per chi abbia pagato senza esserne tenuto.
I casi più comuni e i relativi codici di rimborso
Doppio addebito nello stesso nucleo familiare anagrafico (Codice 4): si verifica quando due componenti della medesima famiglia ricevono l’importo su due distinte utenze elettriche. Nella richiesta va indicato il codice fiscale del familiare interessato. Se la situazione permane, l’istanza vale anche come dichiarazione sostitutiva per il futuro.








