Pavia. Dopo aver multato il Sottovento per gli adesivi sulla porta, i vigili hanno denunciato uno dei componenti dei Bargniff, il gruppo che si occupa di crisi climatica nato dalle ceneri di Fridays For Future Pavia. Al centro del contendere tre grandi manifesti di carta affissi senza permesso in centro a inizio luglio per denunciare l’emergenza sanitaria legata alle ondate di calore. «Secondo le nostre rilevazioni - spiegano i Bargniff - le aree lastricate in centro superano i 60 gradi mentre all’ombra degli alberi si scende a 30». Situazione confermata nella mappatura delle isole di calore del Piano del paesaggio del Comune e denunciata dallo stesso assessore all’ambiente Lorenzo Goppa: quando la colonnina di mercurio arriva a 39 gradi, le aree lastricate a Pavia raggiungono in media i 56 gradi, con punte di 70, ma basta un filare di alberi per arrivare a 30 gradi a terra e 27 in aria. Dopo un mese un attivista ha ricevuto una denuncia per imbrattamento e affissione abusiva di manifesti da parte della polizia locale di Pavia. «Si tratta dell’ennesimo segnale repressivo e spropositato nel tentativo di far tacere le mobilitazioni che chiedono azioni concrete contro le emergenze caldo - spiega il gruppo in una nota -. Due affissioni su tre sono state fatte su muri già sporcati e dopo un giorno sono scomparse: la pulizia è stata rapida e semplice a differenza di quanto costerà all’Italia e a Pavia la quarta ondata di caldo estremo che causerà decine di migliaia di morti in Europa e, secondo Coldiretti, farà perdere una enorme fetta della produzione agricola alzando ancora i prezzi. Difendiamo il diritto alla protesta, a essere colpita è la sopravvivenza del territorio». E se a essere multati sono solo manifesti politici, i Bargniff denunciano due pesi e due misure. L’assessore alla polizia locale Rodolfo Faldini replica: «È stato un procedimento d’ufficio secondo il regolamento di polizia urbana e decoro, nessuna indicazione politica: sono stati multati anche mercatini e parrocchie. Io personalmente sono solidale sul contenuto, ma come Comune vogliamo mantenere Pavia pulita: se tutti affiggono manifesti dove vogliono, perdiamo tutti. Le proteste legittime possono essere espresse senza deturpare facciate: se si faranno manifestazioni su questo tema, parteciperò».
Pavia, manifesti sull’emergenza climatica: scatta la denuncia per imbrattamento
L’assessore Faldini: «Solidale con la protesta, ma il regolamento sul decoro va rispettato»







