Nel trovare punti in comune tra i migliori libri di Bret Easton Ellis, ci si trova di fronte a un magnifico paradosso. Lo scrittore americano possiede uno stile unico in cui frammenti autobiografici e finzione si incastrano, come in un sontuoso mosaico, per raccontare una storia sempre diversa eppure sempre uguale. Da scrittore esordiente con Meno di zero ad attuale profeta intergenerazionale con l’ultimo Le Schegge, ha trasposto in un unico, infinito affresco americano la sua giovinezza, gli anni Ottanta, il mondo oscuro della Generazione X e la critica alla società americana contemporanea. Una visione talmente acuta del mondo da averlo spesso anticipato tra le pagine di carta.

I migliori libri di Bret Easton Ellis, Generazione X: Meno di zero, Le regole dell’attrazione, Imperial Bedrooms

La produzione letteraria di Ellis si può raggruppare in 3 cicli di produzione. Alla base c’è sempre il suo inconfondibile stile e uno sguardo autoriale sul mondo di rara originalità. Con Meno di zero, il pubblico scopre una nuova voce, la prima che racconta la Generazione X e ne viviseziona le problematiche, la deriva e il fallimento.

Il protagonista è Clay, studente universitario che torna nella Los Angeles degli anni Ottanta e ritrova un gruppo di amici immersi in un’esistenza fatta di droga, sesso, feste esclusive e una totale, inscalfibile abulia affettiva. Con Le regole dell’attrazione, l’autore rielabora gli stessi temi ma lontano dalla metropoli californiana. Il luogo è un college del New Hampshire. Gli studenti sono Sean, Lauren e Paul. La medesima gioventù dorata che si trascina tra i dogmi dell’apparenza e un intricato e autodistruttivo triangolo sentimentale. A renderlo unico è una scrittura affilata, quasi brutale, in cui si incastrano le voci all’unisono dei protagonisti.