«Non c'è via di ritorno per Infantino», ha detto venerdì Lise Klaveness, la presidente della Federcalcio norvergese e una delle storiche oppositrici del presidente della Fifa. La Norvegia presenterà un nuovo esposto al Comitato Etico della Fifa contro Infantino, per aumentare la pressione sul dirigente svizzero e spingere per le sue dimissioni. Klaveness segue il solco delle azioni degli ultimi giorni portate avanti dalla Uefa e dai suoi alleati, che dimostrano come l’organizzazione di Čeferin non sia disposta ad attendere le elezioni del prossimo marzo.

Il timore è di non riuscire a vincere un voto a maggioranza, che richiede il sostegno di almeno 106 membri della Fifa. Infatti, sebbene la maggior parte delle federazioni nazionali non si sia ancora espressa, sono di più quelle che hanno confermato il proprio sostegno a Infantino rispetto a quelle che l’hanno negato o revocato. Negli ultimi due giorni, il presidente della Fifa ha incassato il prevedibile supporto della Caf, che rappresenta le 54 associazioni africane, e un mezzo sostegno da parte della Conmebol. La confederazione sudamericana, infatti, ha emesso un comunicato critico verso il progetto Ffe (che però è stato ritirato ufficialmente una settimana fa), ma allo stesso tempo ha detto che non sosterrà un voto di sfiducia nei confronti di Infantino.