La svolta più attesa per il futuro della darsena di San Cataldo è finalmente arrivata. Il Comune di Lecce ha indetto la gara d’appalto per affidare la progettazione esecutiva e i lavori del maxi intervento destinato a risolvere definitivamente il problema dell’insabbiamento del canale della darsena, la criticità che da anni rende difficile, e in alcuni periodi impossibile, l’utilizzo del porto turistico. Si tratta del passaggio amministrativo che apre la fase operativa di un’opera finanziata con 5,1 milioni di euro attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) Brindisi-Lecce-Costa Adriatica, con risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Negli anni passati sono state spese ingenti risorse senza risolvere il problema del porticciolo.
L’obiettivo del progetto è individuare la soluzione migliore, sotto il profilo tecnico, economico e ambientale, per eliminare alla radice il fenomeno dell’insabbiamento che da anni ostacola la navigazione e la piena fruizione della darsena. Un problema storico che, dopo le mareggiate, provoca accumuli di sabbia e alghe all’imboccatura del porto, rendendo difficoltoso l’accesso delle imbarcazioni. Infatti, il primo gestore, Salento Navigando, ha fatto un passo indietro per impraticabilità della darsena.









