L’Università Magna Graecia di Catanzaro rafforza il proprio impegno nella prevenzione del disagio giovanile e nel contrasto all’uso di droghe aderendo al progetto nazionale PRO-BENE-COMUNE (PRO-BEN), iniziativa finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dell’avviso dedicato alla promozione del benessere della popolazione universitaria.
Il progetto è coordinato dall’Università della Calabria e coinvolge un partenariato composto da dieci atenei e istituzioni dell’alta formazione, tra cui la stessa Università Magna Graecia, le Università di Messina, Mediterranea di Reggio Calabria, Trieste, Palermo, Siena, Trento, la SISSA e il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
I dati sul consumo di droghe tra i giovani
L’iniziativa nasce in risposta a un fenomeno che continua a destare preoccupazione. Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze 2025, riferita ai dati del 2024, circa 910 mila studenti tra i 15 e i 19 anni, pari al 37%, hanno dichiarato di aver assunto almeno una sostanza stupefacente nel corso della vita. Sono invece circa 620 mila, il 25%, quelli che ne hanno fatto uso nell’ultimo anno. La cannabis resta la sostanza più diffusa tra gli adolescenti.







